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K33 Research: Ottimista per il 2026, prevede che Bitcoin sovraperformerà gli indici azionari e l’oro.

PANews ha riportato il 23 dicembre che il rapporto “Rassegna di fine anno 2025” di K33 Research indica che il 2025 sarà un anno di significativo disallineamento tra i fondamentali delle criptovalute e le performance dei prezzi. Nonostante l’istituzione di una riserva strategica di Bitcoin negli USA, l’ordine esecutivo dell’amministrazione Trump che promuove l’inclusione di asset digitali nelle applicazioni 401(k), e un cambiamento normativo dovuto a cambi di leadership alla SEC, il Bitcoin ha sottoperformato asset tradizionali come azioni USA e oro, nonostante una volatilità ai minimi storici, a causa di massicce prese di profitto da parte dei detentori originari (OG) e aggiustamenti nella struttura del mercato.

K33 Research mantiene una visione costruttivamente rialzista per il 2026, prevedendo che il Bitcoin sovraperformerà gli indici azionari e l’oro, ritenendo che i benefici delle vittorie normative supereranno l’impatto dell’allocazione del capitale. A livello macro, anticipa che Trump nominerà un Presidente della Federal Reserve accomodante, sostituendo politiche restrittive con politiche espansive; questo ambiente “abbondante” avvantaggerà asset scarsi come il Bitcoin. Sul fronte normativo, si prevede che il Clarity Act venga approvato nel primo trimestre del 2026, e una legislazione crypto più ampia è anch’essa attesa per l’inizio dell’anno. Il mercato istituzionale è pronto per una crescita esplosiva: Morgan Stanley prevede di permettere ai consulenti di allocare lo 0-4% dei portafogli clienti in ETF Bitcoin a partire dal 1° gennaio 2026, e il trading crypto retail di E*Trade dovrebbe essere lanciato nella prima metà del 2026. In termini di previsioni di dati specifici, si prevede che gli afflussi netti negli ETF superino quelli del 2025 nel 2026. Per quanto riguarda la finanza aziendale, non ci si aspetta che MicroStrategy venda Bitcoin (nonostante la potenziale rimozione dall’indice MSCI), e l’assorbimento netto totale di Bitcoin da parte della finanza aziendale in tutto il settore è proiettato a 150.000 BTC, un calo di 330.000 BTC su base annua. Sul lato dell’offerta, si prevede che il calo dell’offerta di Bitcoin detenuta per più di due anni termini, rimbalzando a oltre 12,16 milioni di BTC entro la fine dell’anno, con la pressione di vendita iniziale che si attenua e si trasforma in domanda netta di acquisto. Inoltre, con l’apertura dei piani 401(k), il mercato vedrà un significativo potenziale di acquisto basato su diversi pesi di allocazione compresi tra l’1% e il 5%.