L'ETF su TRX approda al Chicago Exchange, segnando un altro traguardo per la conformità globale di Tron

Tapbit Wire - Tapbit NewsTapbit Wire·Fonte:ChainCatcher·
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L'8 settembre Sun Yuchen, fondatore di TRON, ha pubblicato sulla piattaforma X che l'ETF Canary Staked TRX sarà quotato sul Cboe BZX Exchange statunitense il 9 settembre 2026, con codice di negoziazione TRXS. Dopo la quotazione di TRON Inc., società legata all'ecosistema TRON, sul NASDAQ, anche TRX entrerà nel mercato statunitense dei titoli tramite l'ETF. Sun Yuchen ha affermato che l'ecosistema TRON sta assumendo un modello di crescita a doppia spinta: «società quotate + ETF».

L'ETF su TRX approda al Chicago Exchange, segnando un altro traguardo per la conformità globale di Tron

Per TRON, il significato di questa quotazione ETF non si limita all'aggiunta di un canale di investimento. Negli ultimi mesi, i conti on-chain di TRON, la scala delle stablecoin, la presenza nel mercato statunitense dei capitali e il business nell'ambito dell'IA hanno tutti registrato nuovi record, con diversi settori in forte espansione contemporaneamente. Ciò significa che TRON sta ampliando la propria scala on-chain e muovendosi verso uno stadio istituzionale e globale più ampio.

TRXS non solo replica i prezzi di TRX, ma partecipa anche allo staking on-chain

Secondo il documento S-1/A presentato da Canary Capital alla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense l'19 agosto, l'obiettivo principale dell'ETF Canary Staked TRX è offrire agli investitori esposizione ai prezzi di TRX ottenendo contemporaneamente ulteriori TRX tramite lo staking sulla rete TRON.

Dal punto di vista progettuale, TRXS si differenzia da un ETF spot che detiene semplicemente asset crittografici. Il documento indica che il fondo destinerà quasi interamente i TRX idonei allo staking; le ricompense generate, al netto delle relative commissioni, saranno incluse nel patrimonio del fondo. Le commissioni per i servizi di staking rappresenteranno circa il 20% delle ricompense, mentre il restante 80% sarà trattenuto dal fondo; le ricompense maturate influenzeranno quotidianamente il valore patrimoniale netto (NAV) del fondo.

L'ETF su TRX approda al Chicago Exchange, segnando un altro traguardo per la conformità globale di Tron

In altri termini, i tradizionali conti titoli potranno non solo ottenere esposizione ai prezzi di TRX, ma anche incorporare nel proprio portafoglio le ricompense generate dallo staking sulla rete TRON.

Per TRX, ciò consente al suo meccanismo di staking on-chain di entrare per la prima volta nel più ampio mercato finanziario tradizionale grazie al prodotto ETF.

Prima di TRXS, l'ecosistema TRON aveva già stabilito un collegamento con il mercato azionario statunitense tramite la società quotata TRON Inc.

TRON Inc. è già quotata sul NASDAQ e utilizza TRX come riserva digitale principale. La società ha continuato ad aumentare le proprie partecipazioni in TRX e prevede di contribuire ulteriormente alla costruzione dell'infrastruttura della rete TRON. All'inizio di settembre 2026, TRON Inc. deteneva oltre 712,8 milioni di TRX e continua ad espandere le proprie riserve digitali.

Dopo la quotazione di TRXS, la domanda degli investitori per i due prodotti non è del tutto sovrapponibile: TRON Inc. è più legata alla società quotata, incentrata sulle riserve di TRX e sul business dell'ecosistema, mentre TRXS offre direttamente esposizione agli asset TRX e alle ricompense dello staking.

Pertanto, anziché parlare di «riquotazione» di TRON, è più corretto affermare che TRX ha acquisito un importante punto di accesso nel mercato statunitense dei capitali. I due strumenti quotati – azioni ed ETF – rendono più diversificato l'accesso degli investitori tradizionali all'ecosistema TRON.

400 milioni di account, 94,2 miliardi di USDT, la scala on-chain continua a crescere

Oltre al mercato dei capitali, i recenti dati on-chain di TRON hanno raggiunto nuovi livelli.

Il 23 agosto 2026, il numero totale di account on-chain su TRON ha superato ufficialmente i 400 milioni. La rete ha elaborato oltre 15,4 miliardi di transazioni, per un importo complessivo trasferito pari a circa 30.000 miliardi di dollari.

Gli stablecoin rimangono il fondamento centrale del business di TRON.

Attualmente, la scala di emissione di USDT sulla rete TRON ha raggiunto 94,2 miliardi di dollari, superando altre reti blockchain come Ethereum e diventando la principale rete al mondo per l'emissione di USDT.

Questi dati illustrano meglio dell'alone numero di account l'attuale struttura d'uso di TRON: molte attività on-chain ruotano attorno a USDT, dai depositi e prelievi su exchange ai trasferimenti personali, fino ai pagamenti transfrontalieri, ai regolamenti finanziari e al DeFi, con gli stablecoin che fungono da principale veicolo di flusso di asset sulla rete.

Questo vantaggio si è ulteriormente amplificato quest'anno: nel secondo trimestre 2026 la rete TRON ha elaborato trasferimenti di USDT per circa 2,1 trilioni di dollari; dati precedenti indicavano inoltre che il volume giornaliero di trasferimenti di USDT su TRON ha raggiunto circa 25 miliardi di dollari.

Dal valore complessivo di 94,2 miliardi di dollari alla circolazione giornaliera on-chain di centinaia di miliardi, il focus competitivo di TRON sul mercato degli stablecoin non riguarda più soltanto «quanti USDT sono stati emessi», ma se tali stablecoin sono davvero liquidi ad alta frequenza. Per le reti di pagamento e regolamento, quest'ultimo aspetto rappresenta un indicatore più vicino all'uso reale.

B. Il throughput dei token AI supera il trilione: l'attività AI scala rapidamente

Oltre al business degli stablecoin, anche la piattaforma AI supportata da TRON, B.AI, ha registrato una crescita significativa negli ultimi tempi.

A inizio settembre, il numero di utenti B.AI ha superato i 2,4 milioni, con un picco giornaliero di throughput di token oltre il trilione. Dall'avvio dell'attività gratuita il 17 agosto sono stati aggiunti oltre 220.000 nuovi utenti API, con un throughput cumulativo superiore a 10,9 trilioni di token e oltre 8,956 milioni di chiamate API gestite.

Questo tasso di crescita supera chiaramente la scala raggiunta al lancio iniziale di B.AI. Lanciata ad aprile di quest'anno, B.AI offriva inizialmente servizi di aggregazione di grandi modelli e API, arricchendosi progressivamente con funzionalità quali accesso ai modelli, Agent AI e programmazione AI, espandendo il proprio target dagli utenti AI comuni a sviluppatori e scenari basati su Agent.

B.AI e TRON appartengono attualmente a sistemi aziendali distinti, ma esiste un punto di intersezione degno di nota: i pagamenti.

Se gli Agent AI devono partecipare realmente ad attività commerciali, dovranno infine eseguire operazioni quali pagamenti, regolamenti e trasferimenti transfrontalieri. I sistemi di pagamento tradizionali richiedono conti bancari, istituti finanziari e autorizzazioni manuali, mentre gli stablecoin supportano naturalmente operazioni 24/7 ed è più semplice integrarli nei processi programmatici. TRON supporta già oltre 94,2 miliardi di dollari di USDT, mentre B.AI sta accumulando rapidamente utenti AI, sviluppatori e volumi di chiamate ai modelli, gettando le basi per una futura integrazione tra Agent AI e pagamenti in stablecoin.

Recentemente TRON ha continuato a progredire su più fronti: scala on-chain, stablecoin, mercati finanziari e intelligenza artificiale. La quotazione di TRXS amplia ulteriormente i canali di connessione tra TRX e i mercati finanziari tradizionali, accelerando così il processo di globalizzazione e istituzionalizzazione dell'ecosistema TRON.

Con l'espansione continua del core business e la progressiva scalabilità delle nuove attività, i confini ecologici di TRON si estendono costantemente: dalla infrastruttura di blockchain pubblica e dalle reti di stablecoin ai mercati finanziari e agli scenari AI, TRON entra in una fase di sviluppo sempre più diversificata.