Secondo quanto riportato da ChainCatcher citando Cryptopolitan, la Borsa di Mosca (MOEX) e la Borsa di San Pietroburgo (SPB) in Russia hanno espresso sostegno al nuovo quadro normativo per le criptovalute emesso dalla Banca Centrale Russa (CBR) e hanno confermato che lanceranno servizi di trading di criptovalute dopo l’entrata in vigore delle relative normative il prossimo anno.
Il nuovo quadro prevede di consentire la partecipazione sia a investitori ordinari che qualificati, ma gli investitori ordinari avranno un limite annuo di investimento in criptovalute di 300.000 rubli, mentre per gli investitori qualificati non ci sarà alcun limite (ad eccezione delle privacy coin).
Il rapporto afferma che la Banca Centrale Russa ha gradualmente ammorbidito la sua posizione sulle criptovalute nell’ultimo anno.
