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Gli Stati Uniti impongono tariffe del 10%-12,5% su 60 economie

Notizie TechFlow di Shenzhen, 24 luglio – L’Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) ha rilasciato una dichiarazione il 23 luglio ora locale, annunciando che ai sensi della Sezione 301 del Trade Act del 1974, verranno imposte tariffe dal 10% al 12,5% su dozzine di paesi e regioni con il pretesto del cosiddetto ‘lavoro forzato’, sostituendo le tariffe globali all’importazione in scadenza. Le nuove tariffe entreranno in vigore alle 12:00 PM ET del 24 luglio (ore 12:00 PM del 24 luglio, ora di Pechino).

L’USTR ha dichiarato che, allo scadere della tariffa globale del 10%, verranno imposte tariffe su 60 economie, coprendo oltre il 99% del volume commerciale degli Stati Uniti. Funzionari statunitensi di alto livello hanno indicato che le misure tariffarie sulle merci in transito entreranno in vigore alle 12:01 AM ET del 28 luglio (ore 12:01 PM del 28 luglio, ora di Pechino). Merci importate come carburante, generi alimentari e fertilizzanti saranno esentate dalle nuove tariffe; anche i prodotti soggetti a tariffe specifiche del settore (come automobili, metalli e prodotti farmaceutici) non rientreranno nell’ambito.

Inoltre, anche le merci coperte dall’Accordo Stati Uniti-Messico-Canada (USMCA) saranno esentate. I funzionari statunitensi hanno osservato che le nuove tariffe non verranno applicate in aggiunta ai dazi esistenti sull’importazione di acciaio e alluminio (cioè le tariffe ‘Sezione 232’ imposte da Trump l’anno scorso per motivi di sicurezza nazionale). (Jin Shi)