Secondo le notizie di DeepTech Flow, il 3 maggio, il presidente della Federal Reserve di Minneapolis, Neel Kashkari, ha dichiarato che, a causa dell’impatto delle guerre sulle catene di approvvigionamento e dell’aumento delle pressioni inflazionistiche, la Fed ‘potrebbe aver bisogno di alzare i tassi di interesse’ in determinate circostanze.
Kashkari ha osservato che più a lungo dura il conflitto, maggiori sono le pressioni inflazionistiche, e anche se il conflitto terminasse immediatamente, la ripresa della catena di approvvigionamento potrebbe comunque richiedere mesi. Ha sottolineato che la sfida principale attualmente affrontata dalla Fed è ‘l’elevata incertezza sul percorso dell’inflazione’, quindi i responsabili politici devono mantenere una mentalità aperta riguardo al futuro percorso dei tassi di interesse.
Inoltre, ha affermato di non credere che il livello del debito del governo statunitense costituisca una ‘crisi immediata’, esprimendo al contempo l’aspettativa di collaborare in futuro con il candidato del consiglio della Fed, Kevin Warsh, e la disponibilità a prendere seriamente in considerazione alcune delle sue preoccupazioni.
