Glassnode: La vera ragione della bassa volatilità del BTC è il blocco delle chip da parte dei detentori a lungo termine, e lo stato stazionario temporaneo potrebbe rompersi in qualsiasi momento

Tapbit Pulse - Tapbit NewsTapbit Pulse·Fonte:TheBlockBeats·
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Notizie Tapbit, 8 settembre — L'ultima analisi di Glassnode indica che l'attuale volatilità di Bitcoin è a minimi storici, ma la crescita della capitalizzazione di mercato non ne è la vera soppressrice. Test del modello di regressione che esamina il potere esplicativo di varie variabili sulla "volatilità realizzata destagionalizzata" rivelano che la quota di offerta dei detentori a lungo termine (LTH) è il fattore più forte, con un potere esplicativo prossimo al 19% - 20%, superando di gran lunga altre metriche. L'offerta illiquida segue con circa il 12%, e i livelli di attività sono terzi con circa l'11.5%. Al contrario, la capitalizzazione di mercato stessa detiene solo circa il 3.5% di potere esplicativo, posizionandosi quasi in fondo, mentre il rapporto stablecoin è quasi zero.

Ciò implica che l'intuizione per cui "la volatilità di Bitcoin diminuisce al crescere della sua capitalizzazione di mercato" non regge. Più BTC è concentrato nelle mani di detentori a lungo termine che raramente scambiano, minore è l'offerta flottante disponibile per vendite di panico e speculazioni a breve termine, risultando in una volatilità realizzata inferiore. La chiave sta nella fragilità di questa struttura: la bassa volatilità non significa che il mercato sia abbastanza maturo da evitare forti oscillazioni; piuttosto, assomiglia a un'offerta flottante bloccata. Una volta che i detentori a lungo termine iniziano a distribuire e l'offerta illiquida torna attiva, la volatilità può rimbalzare rapidamente da livelli bassi. La leva finanziaria, i tassi di funding e l'interesse aperto dei futures esercitano influenza, ma tutti sono dietro la struttura di detenzione delle coin. L'attuale aspetto "spento" del mercato è essenzialmente uno stato stazionario temporaneo guidato dalla distribuzione dei token, non un cambiamento strutturale permanente.

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