Citrini pubblica un rapporto di 79 pagine ottimista sulla tokenizzazione RWA, il dibattito si sposta su "Chi trarrà profitto"
Tapbit ha riportato il 17 ottobre, citando CoinDesk, che Citrini Research, un'azienda di ricerca seguita da Wall Street, ha dichiarato in un rapporto di 79 pagine intitolato "Breaking the Wall" che mentre asset come Treasury USA, credito e azioni si spostano on-chain, "la blockchain ha finalmente trovato il suo scopo", sostenendo che la tokenizzazione consente agli asset finanziari di fluire tra applicazioni come software e fungere da garanzia. L'attenzione si è spostata su chi cattura i profitti: Christian Magoon di Amplify ETFs ritiene che i fornitori di infrastrutture diventeranno "caselli on-chain", e che i canali di distribuzione (Coinbase, Robinhood) siano altrettanto cruciali; Jeff Dorman di Arca prevede che il processo di tokenizzazione diventi commoditizzato, con il valore risiedendo nel trading, prestito e collateralizzazione dopo che gli asset sono on-chain, ed è ottimista su Securitize, Hyperliquid, Aave e altri; Zach Pandl di Grayscale sostiene di scommettere sulle reti sottostanti, con Ethereum, BNB Chain e Solana in testa. Arthur Hayes si chiede se sia solo "miglior contabilità", ma è ottimista sulla prospettiva di agenti IA che gestiscono servizi finanziari.


